L’uplift e il potere di Terna

Terna aumenta l'uplift, Arera conferma e le bollette aumentano. L'“uplift” paga in pratica tutte le attività messe in campo da Terna per mantenere in sicurezza il sistema elettrico nazionale ed evitare che resti al buio: sbilanciamento, i progetti di interconnessione con gli altri paesi, l'acquisto di energia di riserva,i rapporti con le utenze  interrommpibili, le centrali considerate … Leggi tutto L’uplift e il potere di Terna

Energia bio

Siamo tutti sensibili all'ambiente e, quando ci propongono un contratto di "energia verde", siamo disposti a pagarla di più, se serve a salvare il pianeta. Ma siamo sicuri che l'energia che ci venderanno come "100% verde" lo sarà veramente? Anche in base ai dati che Terna pubblica mensilmente, c’è il sospetto che la quantità di energia … Leggi tutto Energia bio

Delibere demagogiche

Continua la farsa degli sbilanciamenti, dopo che Tar e Consiglio di Stato hanno sospeso i provvedimenti sanzionatori con i quali ARERA  pretendeva la restituzione retroattiva di profitti derivanti da attività "troppo speculative". Restituzione fondata su un concetto evanescente come la "diligenza" nell'operare. La sospensione veniva decisa "considerato che, in ragione della rilevante complessità delle questioni attinenti al presente contenzioso, si … Leggi tutto Delibere demagogiche

Gli omissis delle autorità

Le liberalizzazioni vengono spesso sbandierate da chi non sa neppure di cosa parla oppure da chi pretende di distorcere la realtà. Dopo ben dodici anni di presunta liberalizzazione del mercato elettrico, è utile leggere questo documento di Arera, disseminato di omissis, messi lì apposta per non innervosire il vecchio monopolista - Enel - che adesso fa … Leggi tutto Gli omissis delle autorità

L’Italia delle sorprese

Nove mesi trionfali per le società energetiche che in questi giorni presentano i conti: margini da capogiro per i tempi che corrono e per i consumi quasi piatti. Terna, Enel, A2A,Snam, Acea, Hera, Iren solo per citarne alcune, che si muovono in ambiti prevalentemente regolati, o in forza di concessioni monopolistiche, possono permettersi utili netti superiori … Leggi tutto L’Italia delle sorprese

Concessioni senza rischi

Il differenziale tra i titoli italiani e quelli tedeschi si riflette sulla remunerazione degli investimenti, garantita a chi gestisce servizi regolati, per ripagare reti elettriche, elettrodotti, gasdotti, stoccaggi, contatori etc. Uno spread di 300 punti base potrebbe costare agli utenti italiani circa 460 milioni di euro all’anno in più sulle tariffe di elettricità e gas. … Leggi tutto Concessioni senza rischi

Chissa linea un save a fari

Un'altra proroga per il completamento dell'elettrodotto tra Sicilia e continente, una scandalosa telenovela che ci ricorda il Gattopardo. Dopo quella del febbraio 2014 e del febbraio 2016, sono stati accordati altri due anni con decreto del Ministero dello Sviluppo Economico e di quello dell'Ambiente. La richiesta, dello scorso gennaio,era di Terna "non essendo in grado di ultimare, nel … Leggi tutto Chissa linea un save a fari

I gattopardi dell’energia

Il grafico mostra i prezzi dell'energia elettrica di domani in tre zone: nord, sud e Sicilia. La Sicilia consuma 21 TWh all'anno, il 7% del paese. Da sempre, le nostre bollette pagano il pizzo ai produttori siciliani: domani vale 1,5 €/MWh in più sul PUN (prezzo unico nazionale). Ci sono voluti più di dieci anni … Leggi tutto I gattopardi dell’energia

Titoli fuorvianti

Al popolo dei consumatori, che paga 13 miliardi di euro all'anno alle energie rinnovabili, va perlomeno detta la verità, a differenza di quanto capita di leggere sulla stampa. Nell'articolo in questione si sarebbe dovuto spiegare ai lettori, che potrebbero farsi idee sbagliate, che il 21 maggio 2017 é stato sì raggiunto il picco dell'87% di … Leggi tutto Titoli fuorvianti

La farsa del Montenegro

La connessione elettrica con il Montenegro é solo uno dei tanti progetti che vanno avanti solo perché non si può tornare indietro. I numeri che giustificano l'investimento non ci sono, un'analisi costi/benefici condotta da un ente indipendente neppure. Così, proroga dopo proroga, Terna procede nella costruzione di un elettrodotto considerato "un tassello del progetto europeo di interconnessione". … Leggi tutto La farsa del Montenegro

La liberalizzazione del monopolio

Il decreto Bersani del 1999 intendeva liberalizzare il settore dell'energia elettrica. Nel 2014, una delibera dell'antitrust dimostrava che l'obbiettivo era ancora lontano,oggi lo é ancora di più e paghiamo l'energia più cara d'Europa. Prima del decreto Bersani, Enel gestiva l’intera filiera: produzione, trasmissione, distribuzione e vendita. Le municipalizzate gestivano le reti elettriche di alcune grandi città … Leggi tutto La liberalizzazione del monopolio

La regolazione all’italiana

L'allegato di una delibera dell'Autorità per l'energia lasciava un buco normativo sul quale, per quasi un decennio, hanno campato in tanti. 14.6 - Gli utenti del dispacciamento delle unità fisiche di produzione e consumo sono tenuti a definire programmi di immissione e prelievo utilizzando le migliori stime dei quantitativi di energia elettrica effettivamente prodotti dalle medesime unità, … Leggi tutto La regolazione all’italiana

I signori dell’energia: Terna

"In 10 anni di lavoro e con 10 miliardi di euro di investimenti, abbiamo creato una delle reti più moderne in Europa, con tecnologie all’avanguardia. Questo ha già consentito a cittadini e imprese di risparmiare 7 miliardi di euro, che grazie ai futuri sviluppi diventeranno 33 miliardi. Un grande risparmio firmato da Terna: utili per … Leggi tutto I signori dell’energia: Terna

Incentivi e prezzo negativo

Con grande ritardo, e lunghe resistenze, in arrivo, anche in Italia, il prezzo negativo  dell'energia, che dovrebbe ridurre il costo delle bollette, come in tutti gli altri paesi europei. L’energia elettrica non può ancora essere accumulata su grande scala e, dopo la liberalizzazione, chiunque può produrre e vendere energia alla borsa elettrica, dove domanda e … Leggi tutto Incentivi e prezzo negativo

Quale politica energetica?

Consumiamo l’energia elettrica più cara in Europa e la domanda cala da anni. Perché le bollette sono sempre più care se la domanda cala e il prezzo del petrolio è ai minimi? Dimenticati i 350 TWh annui di un tempo, la produzione del 2015 è stata di 271 TWh e il calo previsto nel 2016 è di un ulteriore 3%. … Leggi tutto Quale politica energetica?

Liberi tutti:paga il consumatore!

In un paese dove: il trasporto dell'energia elettrica é controllato indirettamente dallo stato con Terna. la distribuzione dell'energia elettrica é controllata indirettamente dallo stato con Enel; la misurazione dell'energia elettrica é controllata indirettamente dallo stato con Enel una buona parte della produzione dell'energia elettrica é controllata indirettamente dallo stato con Enel; il parlamento e i … Leggi tutto Liberi tutti:paga il consumatore!

Paghiamo noi la linea che non va

La linea di trasmissione elettrica Sorgente - Rizziconi, che collega la Sicilia al continente, è costata 700 milioni di euro, tutti pagati con le bollette, ma non é ancora in funzione. L'iter burocratico per la sua costruzione inizia nel 2003 e nel tempo i vincoli ambientali si sono modificati. I piloni della linea, situati in comuni … Leggi tutto Paghiamo noi la linea che non va

Paghiamo noi la linea che non servirà

I progetti per i quali l'Italia chiede alla Comunità Europea il finanziamento sono meno di quanti potrebbero essere. Così un progetto inutile, ma ben presentato, viene approvato ma poi a nessuno importa che i soldi vadano sprecati. E' il caso della interconnessione elettrica con il Montenegro, sulla quale il governo insiste. Un opera che va avanti solo perché … Leggi tutto Paghiamo noi la linea che non servirà

I signori dell’energia: Assorinnovabili

Il CIP6 e il capacity payment, il salvataggio di Sorgenia in conto MPS, le posizioni dominanti di Enel, di Eni e di Terna, sono solo esempi di come vanno le cose in Italia, dove le bollette mantengono tutti con la benedizione dell'Autorità per l'energia. A difesa degli incentivi alle rinnovabili provvede un comunicato del presidente di Assorinovabili, … Leggi tutto I signori dell’energia: Assorinnovabili

Paghiamo noi la rete delle Ferrovie

Saranno ceduti a Terna 9.300 chilometri di rete elettrica di proprietà di Ferrovie dello Stato che, con biglietti carissimi e servizio pessimo, godono di ottima salute e verranno in seguito privatizzate. Un aiuto al bilancio e una cospicua plusvalenza in vista della quotazione in borsa. La rete delle ferrovie è tecnologicamente avanzata solo nei mille chilometri dell’alta … Leggi tutto Paghiamo noi la rete delle Ferrovie

La commissione UE e gli aiuti di stato

La Commissione Europea ha avviato un'indagine sui meccanismi di remunerazione della capacità elettrica per valutarne la coerenza con le norme sugli aiuti di Stato. Un numero crescente di Stati membri adotterebbe meccanismi di regolazione della capacità per promuovere investimenti in centrali elettriche, o prevederebbe incentivi per mantenerle in servizio, al fine di garantire un approvvigionamento … Leggi tutto La commissione UE e gli aiuti di stato

In Italia si fa così: l’eclissi

La gestione della emergenza eclissi é l'ennesima prova che siamo un paese di peracottari,e di furbi che approfittano di ogni emergenza, o presunta tale. In Germania avevano già previsto tutto e gli operatori erano stati allertati per tempo. In Italia, invece, in un primo tempo si decideva per il distacco preventivo di tutti gli impianti per 24 ore, ridotto poi a … Leggi tutto In Italia si fa così: l’eclissi

Lo “spalmaincentivi” e l’operazione FFSS

Le buone intenzioni del governo di ridurre il costo delle bollette resteranno tali: 1) con  lo "spalma incentivi" il governo vuole imporre ai produttori di energia rinnovabile la rimodulazione degli incassi su un periodo più lungo, 25 anni invece di 20. Scontata la resistenza dei produttori come Enel Green Power, società quotata in Borsa, che deve tutelare gli … Leggi tutto Lo “spalmaincentivi” e l’operazione FFSS