Energia bio

Siamo tutti sensibili all’ambiente e, quando ci propongono un contratto di “energia verde”, siamo disposti a pagarla di più, se serve a salvare il pianeta.

Ma siamo sicuri che l’energia che ci venderanno come “100% verde” lo sarà veramente?

Anche in base ai dati che Terna pubblica mensilmente, c’è il sospetto che la quantità di energia venduta come “100% verde” sia maggiore di quella prodotta da fonte non fossile.

Il problema è che nessuno fa un bilancio tra l’energia venduta e quella prodotta.

Il GSE – Gestore Servizio Energetico – incentiva la produzione dell’energia rinnovabile mentre, ma nella vendita, ogni fornitore è libero di promettere e vendere quello che vuole, con un evidente vantaggio economico, tanto nessuno controlla.

Il consumatore, che forse non si rende conto di incentivare già l’energia prodotta da fonti rinnovabili – con la voce A3 della bolletta – quando sottoscrive un contratto di “energia verde” la pagherà ancora più cara.

Così oltre ai circa 6 cents/kWh che, per legge, paghiamo ai produttori se ne aggiungono altri 2 per i venditori.

Ma se consumiamo 2.700 kWh all’anno non facciamo già la nostra parte?

E cambiando argomento, che dire poi dei certificati verdi, che vengono negoziati, privatamente, tra i produttori da fossile e di rinnovabile.

Cosa significa: “il fornitore s’impegna all’annullamento a favore dell’utente di appositi certificati previsto dalla normativa vigente, i quali garantiscono che l’energia fornita è stata effettivamente prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili”.

Chi garantisce che i certificati verdi siano effettivamente “annullati a favore dell’utente”?

L’annullamento dei certificati, ammesso ma non concesso che certifichino il vero, permetteranno al produttore – che fa parte dello stesso gruppo societario del fornitore – di produrre la quantità equivalente di energia da fonte fossile, e quindi fare il contrario di quanto il consumatore si aspetta sottoscrivendo un contratto di energia verde.

Mettetene insieme milioni, fatevi quattro conti e vedrete com’è facile fare soldi raccontando balle.

Il regolatore dorme.

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