La tassa “bolletta”

Trionfali bilanci delle società energetiche dopo la un anno di pandemia e di consumi ridotti.

Terna, Enel, A2A,Snam, Acea, Hera, Iren solo per citarne alcune, operano in mercati regolati, e in forza di concessioni monopolistiche, e possono così permettersi utili netti superiori al 30%, garantiti come per Autostrade.

Il settore si basa su regole, assetti di mercato e comunicazioni mediatiche che consentono ai monopolisti – tollerati da autorità compiacenti – di guadagnare quanto vogliono mentre chi non fa parte del “giro” é un bandito.

Adesso sono tutti impegnati a spiegare le bollette, a comparare offerte, e ad avvertire che,con il mercato libero,bisognerà scegliersi un nuovo fornitore, ma nessuno denuncia le parassitarie rendite di posizione, dove le componenti regolate della bolletta, che pesano per più di un terzo, aumentano senza alcun controllo.

Patetico l’intervento del governo e pericoloso congelare gli aumenti – per un miliardo di euro – in attesa, e nella speranza di tempi migliori.

Nove milioni di consumatori non riescono a pagare le bollette, diventando immediatamente preda delle società di recupero del credito, che telefonano dai paesi più strani minacciando il distacco della luce.

Si fanno tanti condoni, e allora perché non condonare le bollette piuttosto che girare i soldi ai cinesi, ai quali abbiamo già svenduto buona parte dell’argenteria e intendiamo continuare.

Ci stanno sostituendo i contatori illegali con altri, che opereranno in sistemi illegali, solo perché li pagheremo con la bolletta; non avremo alcun beneficio anzi chi li gestirà potrà taroccarli con un computer e succhiarci tutti i dati sensibili: quanto consumiamo, che potenza utilizziamo, a che ora saremo in casa.

I nuovi contatori li pagheremo quasi tutti all’Enel, assieme al canone della Rai e a quello della fibra ottica, visto l’accordo tra Enel e Tim.

E’ scandaloso che ci martellino con lo spread mentre la “tassa bollette” come i bonus a managers del tutto regalati in società monopoliste, vengono pagati senza problema.

Un pensiero su “La tassa “bolletta”

  1. Grazie per il tuo coraggio nel dire la verità, ormai diventata merce rara. Occorre il coraggio di tanti per impedire che Enel sottragga illecitamente risorse di tutti, approfittando della sua posizione di monopolio per distribuirle ai grandi capitalisti.
    Un Robin Hood alla rovescia!
    Il Movimento Cittadini Indifesi – MCI – ha depositato querela presso la Procura di Roma per chiedere il sequestro dei dividendi ai soci Enel, perchè frutto di attività illecita. Infatti era stato previsto il pagamento a Luglio della seconda parte dei dividenti relativi al bilancio 2017.
    La richiesta di sequestro è stata motivata dal fatto che i ricavi ottenuti da Enel risultano viziati dall’illecito esercizio delle attività di distribuzione e di gestione dell’energia elettrica in Italia.
    Occorre essere uniti nella denuncia delle illegalità che strangola tutti e in special modo i poveri.
    Grazie per la Tua opera, te ne saranno grati i 10 milioni di “poveri energetici”.
    Andrea di Giovanni

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