Contatore spento? Non si paga!

I nuovi contatori del gas sono alimentati da batterie che dovrebbero durare anni ma che, nel 30% dei casi, tendono a scaricarsi dopo pochi mesi.

Se la batteria è scarica si spegne il display e non viene trasmesso neppure il dato di consumo.

Così ci addebitano consumi stimati, come hanno fatto sempre e poi ci mandano il letturista, come hanno fatto sempre, e tutto torna come prima.

Il contatore “spaziale“, che invece ci obbligano ad installare, lo pagheremo, negli anni, cinque volte di quanto costa a loro. La legge dice che il contatore deve essere letto senza nessuna operazione: provate a vedere se è vero.

Con il display spento – vale lo stesso anche per gli elettrici – non leggete alcun numero e non sapete quanto consumate; vi racconteranno che loro continuano a leggere il contatore da remoto, anche se non è vero, ma quel dato, e lo sanno benissimo, non ha alcun valore legale.

Il display spento rappresenta così una delle rare occasioni per far valere i diritti dei consumatori.

La legge è chiara:

  • il dato valido è quello che leggiamo sul contatore e non quello che viene letto da remoto, e viene poi trasferito sulle bollette;
  • il contatore deve essere letto facilmente, senza alcun ausilio.

Quindi, appena ve ne accorgete, sospendete pure il pagamento delle bollette e avvisate il fornitore che, a sua volta dovrà informare il distributore, ma entro due giorni.

Il distributore, che è proprietario del contatore, deve intervenire entro quindici giorni e, se la tempistica non viene rispettata, avrete diritto a un indennizzo automatico di 35 €.

Ma il distributore deve intervenire entro due mesi perché, per ogni mese che non legge, deve pagare 30€ di penale e due mancate letture equivalgono al costo del contatore, per lui.

Quando il distributore interviene per sostituirlo, fate una foto del contatore e inviatela al vostro fornitore, con raccomandata o con PEC, chiedendo come verranno calcolati i consumi.

Nel verbale di sostituzione, anche se non è previsto,  pretendete di dichiarare, in calce, che “non è possibile rilevare il dato di consumo”.

Verificate la coerenza dei consumi addebitati alla prima bolletta

Con il display spento, sospendete il pagamento delle bollette che indicano letture “rilevate” e denunciate il tutto alla Guardia di Finanza.

A questo consumatore romano, ma si tratta di energia elettrica, il distributore lascia solo il diritto di pagare.

ACEA

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