Perché l’energia elettrica e il gas sono così cari?
Ecco cosa ha combinato l’Europa in questi ultimi vent’anni.
Alle decisioni europee si sono poi aggiunte le prebende che i vari governi hanno garantito al “sistema” italiano dove operano sfacciatamente monopolisti quotati in borsa e concessionari a vita. Società con margini operativi paurosi, garantiti e nutriti dalle nostre bollette.
- rendere costosissimo il gas naturale, tagliando le forniture russe;
- rendere l’Europa dipendente dal gas naturale liquefatto, sostituendo le forniture via tubo con importazioni via mare, soggette alla volatilità del mercato;
- promuovere i prezzi di borsa del gas, soggetti alla volatilità del mercato, invece dei contratti a lungo termine take or pay che andavano benissimo;
- favorire la chiusura degli impianti nucleari tedeschi aumentando il ricorso al carbone e al gas;
- incentivare il nucleare francese perché “carbon free”;
- incentivare l’installazione di pannelli fotovoltaici e turbine eoliche, contribuendo unicamente allo sviluppo dell’industria manifatturiera cinese;
- introdurre l’ETS sulle emissioni di CO2,che ha fatto chiudere o delocalizzare centinaia di aziende europee;
- promuovere e incentivare la mobilità elettrica distruggendo l’industria europea dell’automobile a vantaggio dell’industria cinese;
- aumentare la dipendenza europea dalla Cina per materie prime critiche, terre rare, batterie, magneti permanenti, pannelli, inverter e componentistica;
- fissare obiettivi temporali per l’installazione di impianti eolici e fotovoltaici, rendendo critica la stabilità delle reti e facendone aumentare i costi di gestione;
- trasferire quote crescenti dei costi energetici sulle reti elettriche attraverso investimenti sempre più elevati in trasmissione, distribuzione, servizi di bilanciamento a detrimento di bollette civili e industriali;
- incentivare l’elettrificazione dei consumi domestici con pompe di calore anche in contesti climatici ed edilizi dove i benefici sono inesistenti;
- imporre una direttiva sull’efficienza energetica degli edifici – case green – talmente cervellotica che nessuno Stato membro ha adottato;
- creare una banca dell’idrogeno e incentivarne la produzione con le FER, sapendo che era un binario morto;
- aumentare la complessità regolatoria del sistema energetico europeo con un numero spropositato di direttive, regolamenti, meccanismi di incentivazione e obblighi amministrativi, favorendo le delocalizzazioni ed esasperando i rapporti con i partner commerciali;
- promuovere numerose strategie industriali sulle materie prime critiche senza ridurre in misura sostanziale la dipendenza europea dalle importazioni.
Fino a quando a Bruxelles ci mandiamo gli stupidi puoi scordartelo
"Mi piace""Mi piace"
Ottimo riepilogo che dovrebbe davvero stimolare la riflessione in molti che sono ingannati dal fuorviante buonismo delle Fonti Intermittenti: Solare FV ed Eolico.
Basterebbe semplicemente riflettere che, nonostante la continua duplicazione di tali impianti Solari FV, i prezzi anzichè cendere sono sensibilmente aumentati e questo è dovuto ai perversi meccansimi che li influenzano:
Occorre pesantemente intervenire in UE perchè questa situazione cambi, prima che sia davvero troppo tardi.
"Mi piace""Mi piace"