Contatore spento? Non pagate!

I nuovi contatori del gas sono alimentati da batterie che dovrebbero durare anni ma uno su tre si scarica dopo pochi mesi. Con la batteria scarica il visualizzatore resta spento, i numeri non si leggono e non sapete quanto consumate.

Sapere quanto consumate é un vostro diritto!

Vi diranno che, anche se non leggete niente, il contatore funziona e il dato viene trasmesso, ma il dato trasmesso non ha alcun valore.

Vale quello che leggete!

Il visualizzatore spento, o i numeri illeggibili rappresentano una delle rare occasioni per far valere i diritti dei consumatori.

Quindi, se non leggete nulla, sospendete pure il pagamento delle bollette e contestualmente avvisate il fornitore il quale, entro due giorni, dovrà informare il distributore.

Il distributore, proprietario del contatore, dovrà intervenire entro quindici giorni ma, se la tempistica non viene rispettata, avrete diritto a un indennizzo automatico di 35 €. Il distributore, per ogni mese di mancata lettura, deve pagare 30€ di penale e due mancate letture equivalgono al costo del contatore.

Quando il distributore interviene per sostituirlo, fate una foto al contatore e inviatela al vostro fornitore, con raccomandata o con PEC, chiedendo come verranno ri-calcolati i consumi.

Nel verbale di sostituzione, anche se non  previsto,  pretendete di dichiarare, in calce, che “non è possibile rilevare il dato di consumo”.

Verificate la coerenza dei consumi addebitati alla prima bolletta

Con il display spento, sospendete il pagamento delle bollette che indicano letture “rilevate” e denunciate il tutto alla Guardia di Finanza.

Sicuri sia il vostro?

Leggete ogni tanto il contatore della luce?

Sapaete qual’è, tra quelli installati nello spazio comune condominiale?

Pochi ci fanno caso, eppure è il contatore che stabilisce il valore delle bollette.

Per Arera invece é il numero di POD a identificare un’utenza elettrica, e non la matricola del contatore.

Quando cambiamo fornitore, ci viene richiesto il POD e nessuno verifica che a quel POD corrisponda quel contatore. Le bollette successive riporteranno solamente il numero di POD e tutto continuerà come prima.

La bolletta di un utente di Merano é la sola, tra quelle che ho avuto modo di verificare, a riportare sia il POD che il numero di matricola del contatore.

utenza merano

Perché solo a Merano l’utente è certo che i consumi siano proprio i suoi?

A Milano mi è capitato più volte di trovare utenti che non avevano mai visto il proprio contatore, non avevano mai controllato che il POD della bolletta fosse quello che appare sul display del contatore.

Non facendolo si aumentano le probabilità di pagare la luce degli altri.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: