Ci permettiamo di criticare le magagne del nucleare francese, dimenticando che ci fornisce sempre il 15% della domanda.
Critichiamo il carbone tedesco e dimentichiamo il nostro gas nell’Adriatico.
I sostenitori dell’energia eolica sono convinti che il vento che soffia in Italia abbia la stessa intensità di quello del mare del nord.
I sostenitori del fotovoltaico non vogliono rendersi conto che gli impianti possono produrre per 1500 ore, su 8600 in un anno e che per installare un GW di potenza fotovoltaica occorrono 2500/3000 ettari.
Per quanto riguarda i prezzi la situazione è drammatica e del tutto insostenibile.
