Quanto gas entra in Italia?

Chi conosce il bilancio del gas nazionale?

Valido dal 1/1/2022 il nuovo

TESTO INTEGRATO DELLE ATTIVITÁ DI VENDITA AL DETTAGLIO DI GAS NATURALE E GAS DIVERSI DA GAS NATURALE DISTRIBUITI A MEZZO DI RETI URBANE (TIVG).

emesso da ARERA come ennesima variante – al momento sono 103 – di una delibera del 2009.

Questa è la prima pagina, questa è regolazione!

Arera lascia alcuni “buchi” che solo il MASE – Ministero dell’ Ambiente e della Sicurezza Energetica – può correggere.

Il dato di misura non è più quello che leggiamo sul contatore – valore legale univoco della quantità della res che paghiamo – ma il risultato di una varie attività, tra le quali la “validazione”.

In Metrologia legale il dato di misura è il risultato di un’operazione effettuata con uno strumento di misura legale e, siccome per uno strumento legale vale la presunzione che possegga tutti i requisiti richiesti dalla legge, l’attività di validazione é del tutto inutile.

Le bollette del gas esprimono il volume di gas fornito in Smc – acronimo di Standard metri cubi – che non è un’unità di misura legale.

Invece di andare a cercare nuovo gas in giro per il mondo, sarebbe opportuno verificare, quanto gas effettivamente entra e esce dal nostro paese.

E questo, per ora, lo può sapere, dopo mesi, solo l’Agenzia delle Dogane!

La legge 166 del 20 novembre 2009, con il fine di “consentire la semplificazione degli scambi”, ha sottratto all’obbligo di controllo i sistemi di misurazione installati presso gli arrivi dei gasdotti dall’estero. Sistemi che non sono riconosciuti dalla Direttiva 2004/22/CE.

Impossibile perseguire extra-profitti : la misurazione non viene effettuata legalmente e quindi non è possibile definire legalmente il volume di gas importato.