Il sistema francese

La bolletta francese è molto semplice, mezza pagina.

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12 cents/kWh erano meno della metà di quanto pagavamo in Italia due anni fa.

L’energia elettrica francese è “nucleare”, a noi fa comodo e la importiamo da sempre; quasi il 15% di quella che produciamo.

Il risparmio energetico si realizza consumando meno e la bolletta francese aiuta il consumatore in questo senso.

Succede in inverno, per 18 ore al giorno e per 22 giorni, quando le centrali nucleari vanno in manutenzione e l’energia elettrica può costare anche sette volte di più, perché si produce con il gas.

Ma il consumatore viene preventivamente informato, oltre che dai media, anche tramite un apparecchio in cucina che segnala, con lampadine di diverso colore, il livello di prezzo applicato al momento.

Altra differenza con quello che succede in Italia riguarda il subentro di un’utenza gas, che a Parigi avviene così:

Il fornitore che subentra basa le bollette sul consumo dell’utente precedente e addebita al nuovo utente un corrispettivo fisso mensile per dieci mesi.

Il conguaglio, calcolato sul consumo effettivo, arriva all’undicesimo mese, dopo la puntuale lettura del contatore.

Sulla prima bolletta, inviata subito dopo il subentro, il fornitore indica la lettura del contatore dalla quale parte il nuovo contratto e addebita 17,23€ di spese per il subentro

Il subentro di un’utenza gas in Italia avviene così:

  • un subentro costa 90 € mentre un nuovo allacciamento ne costa 600, e senza aver ancora consumato il gas;
  • il conteggio del consumo riparte da zero a ogni subentro, così i prezzi lordi unitari sono più alti perché gli oneri di sistema, applicati su consumi medi iniziali inferiori, pesano di più;
  • tariffe, tasse e accise, applicate a diversi scaglioni di consumo, trasformano la bollette in rebus;
  • la lettura di chiusura contratto vaga per mesi tra distributore e fornitore e arriva all’utente precedente, quando ormai se n’era quasi dimenticato e non può più verificare;
  • stessa destino per la prima bolletta dell’utente subentrante;
  • casi di doppia bolletta per lo stesso consumo, da parte di fornitori diversi.

Il gas francese é fatturato in kWh, come in tutta Europa; il kWh é un’unità di misura legale, lo standard metro cubo, utilizzato in Italia,no!

Le dieci bollette mensili dell’utente francese sono uguali, a importo fisso e di una pagina.

Quelle italiane, normalmente bimensili, sono sempre più complicate, con una serie impressionante di numeri, basate su un consumo stimato, comprensive di anticipi e di rimborsi in itinere.

 

Autore: edoardobeltrame

“Ho scoperto il modo di ingannare i diplomatici. Io dico la verità, e loro non mi credono mai.” (C.B.C)

1 commento su “Il sistema francese”

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