Oneri di sistema – 3

Arera definisce così gli oneri di sistema, che paghiamo con ogni bolletta:

“Con le bollette dell’energia elettrica, oltre ai servizi di vendita (materia prima, commercializzazione e vendita), ai servizi di rete (trasporto, distribuzione, gestione del contatore) e alle imposte, si pagano alcune componenti per la copertura di costi per attività di interesse generale per il sistema elettrico nazionale: si tratta dei cosiddetti oneri generali di sistema, introdotti nel tempo da specifici provvedimenti normativi.
Negli ultimi anni, gli oneri generali di sistema hanno rappresentato una quota crescente e sempre più significativa della spesa totale annua di energia elettrica degli utenti finali.Gli oneri generali sono applicati come maggiorazione della tariffa di distribuzione, (quindi all’interno dei servizi di rete), in maniera differenziata per tipologia di utenza.”

Lo scandalo é che, oltre ai costi per le “attività di interesse generale per il sistema elettrico” sono state aggiunte, negli anni, voci che con l’energia non hanno nulla a che vedere come i buchi di Alitalia, Ilva, Alcoa, Gala a Green Network, solo per citarne alcuni.

Sono oneri para-fiscali che dovrebbero essere scaricati su tutti i cittadini, e non solo su quelli che pagano le bollette. Bollette che prevedono che sugli stessi si paghino di nuovo tasse e IVA.

L’andazzo è sempre lo stesso: governo e parlamento decidono chi salvare o aiutare, tra gli amici correnti, e incaricano Arera di spalmare il tutto nelle bollette. Arera impone ai fornitori di fatturarne e anticiparne il pagamento.

Tutto funziona fino a quando tutti pagano le bollette, ma quando qualcuno non lo fa, i fornitori vanno in tribunale dicendo che non sono loro i responsabili per il mancato pagamento degli oneri da parte dei clienti finali, per arrivare ad un’ordinanza della corte di cassazione che da loro ragione, mettendo in dubbio che Arera abbia il potere di imporne il pagamento.

In questo squallido teatrino, tutti recitano a soggetto, tutti fanno la loro parte a spese del consumatore che paga e non ha visto, in 15 anni, alcun beneficio.

La conferma arriva nella memoria presentata da Arera alla commissione d’inchiesta della Camera sui diritti del consumatore dove è scritto:

Inoltre, la catena di esazione di tali componenti, che passa attraverso le società di vendita, comporta la presenza di rischi di controparte di complessa gestione, che hanno portato all’esigenza di socializzare importi rilevanti corrispondenti ad insoluti all’interno della medesima catena. Ciò in particolare alla luce delle sentenze della giustizia amministrativa, che hanno limitato la responsabilità delle società di vendita in relazione al versamento degli oneri in caso di insoluti del cliente finale”

Socializzare oneri para-fiscali, derivanti dalla morosità di quelli che non pagano le bollette, sulla platea di quelli che invece la pagano non é equo e non rientra nelle competenze di Arera.

Autore: edoardobeltrame

“Ho scoperto il modo di ingannare i diplomatici. Io dico la verità, e loro non mi credono mai.” (C.B.C)

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: