Uno degli aspetti più rilevanti, che ha spinto l’associazione “energia per tutti” alla presentazione della proposta referendaria – che chiede di eliminare gli oneri di sistema dalle bollette – è la sostanziale mancanza di informazioni sulla destinazione di centinaia di miliardi di euro prelevati con le bollette degli ultimi 25 anni.
Informazioni che avrebbero dovuto essere rese pubbliche da ARERA.

Leggendo la relazione di Arera sullo stato dei servizi del giugno 2024, è disarmante la normalità con la quale il presidente Besseghini precisa che “negli ultimi 13 anni – cioè dal 2010 al 2023 – i consumatori italiani avevano pagato 163 miliardi di euro per gli oneri generali di sistema”.
Il Besseghini dice 163, poi nel testo è scritto 162, tanto miliardo più miliardo meno, non sono suoi!

È una cifra superiore a quanto raccolto negli stessi anni con ICI e IMU meriterebbe un approfondito esame del Parlamento, che invece tace.
Arera non mostra neppure l’ammontare degli oneri di sistema prima del 2010, eppure sono sempre soldi versati dai consumatori.
Che hanno il diritto di saperlo, dal momento che gli oneri generali di sistema nascono dal 1999, quando il Decreto Bersani – Decreto n. 79 del 16 marzo 1999 – che prometteva di liberalizzare il mercato elettrico – disponeva che ARERA li definisse, e li aggiornasse periodicamente, a copertura dei costi relativi ad attività non meglio identificate di interesse generale per il sistema elettrico.
Nelle relazioni di Arera di quegli anni, a fronte di esborsi miliardari si fanno solo vaghi e parziali riferimenti.
Ma il parlamento dorme anche quando il Besseghini snocciola cifre di tutto rispetto.
Li incassa ENEL monopolista storico ed é quindi comprensibile il motivo di nascondere un’informazione così importante per dieci anni, dando peraltro la giustificata impressione che nessuno, per anni, abbia controllato.
Per quanto esposto:
- Segnalando che tale carenza informativa continua, come si evince dalla relazione illustrativa che Besseghini ha presentato in Parlamento;
- Denunciando il contrasto con il diritto all’equa informazione che, per mandato costitutivo, deve essere garantito al consumatore da ARERA
- Ritenendo che ARERA disponga di queste informazioni
- Constatata la rilevanza del gettito miliardario addebitato nel periodo compreso tra il 2000 ed il 2009, si ritiene necessario che questi valori economici siano resi pubblicamente noti a tutela di cittadini ed imprese.
L’associazione energia per tutti ha promosso un referendum per togliere gli oneri di sistema dalle bollette e chi non vi aderisce non avrà più modo di lamentarsi. www.aept.it