Autoriduzione delle bollette

Una recente sentenza della Cassazione stabilisce che Arera non può imporre, ai fornitori, il pagamento degli oneri di sistema. Occorre una legge specifica, e lo stesso principio può essere applicato ai consumatori che continuano a pagarli con le bollette.

Le associazioni dei consumatori, non possono promuovere azioni collettive perché il Codice di Consumo le esclude ma le forniture di gas ed energia elettrica sono servizi pubblici essenziali e quindi, se le contestazioni sono mosse correttamente, le forniture non possono essere sospese.

I fornitori sono sempre più numerosi e aggressivi e, nella cronica assenza di un albo, continuano fallimenti, aggregazioni e transumanze di utenti, mera merce di scambio e una miniera di dati.

I governi continuano a prorogare l’entrata in vigore del mercato libero, con la scusa che i consumatori capiscono poco o nulla , mentre le società di vendita sono più di seicento.

Sul monopolio di Enel nella distribuzione, e dei vantaggi che Enel trarrà con i nuovi sistemi illegali di misura né il garante, né il MISE non si pronunciano.

Cosa deve fare allora il consumatore? Oltre a raccogliere firme e richiamarsi all’art. 2558 del Codice Civile quando gli imporranno di cambiare il contratto di fornitura?

E perché dovrebbe continuare a pagare le bollette se:

  • quelle del gas addebitano un’unità di misura di fatturazione,che non è quella indicata sui contatori;
  • quelle della luce addebitano “oneri di sistema” imputati da Arera senza la necessaria legittimazione;
  • i contatori del gas, con più di quindici anni di funzionamento, non sono strumenti di misura legali;
  • decine di milioni di vecchi contatori di energia elettrica sono illegali e non sono assoggettabili a procedure legali di prova;
  • milioni di nuovi contatori di energia elettrica saranno gestiti illegalmente da remoto;
  • milioni i contatori hanno il display spento, o illeggibile, e solo il dato che si legge sul display fa fede nel rapporto tra terzi;
  • decine di milioni di nuovi contatori violeranno la privacy degli utenti;
  • non leggono i contatori, ma addebitano la relativa voce in bolletta: eppure l’utilizzo del dato teletrasmesso vìola il principio del contraddittorio in quanto il dato è dedotto in assenza del consumatore;
  • le bollette addebitano consumi inesistenti, solo per addebitare gli oneri di sistema, e quindi prestazioni inesistenti;
  • l’applicabilità dell’IVA sulle accise non è stata ancora chiarita.

Riferimenti legali nel blog.