Contatori illegali, calamite e re Faruk

Un distributore di energia elettrica – edistribuzione – trova un magnete sul contatore elettronico di un utente veneto.

Con il magnete, sostiene edistribuzione, l’utente ha modificato la lettura del contatore, riducendo il consumo registrato dal contatore.

Il procedimento penale che segue si conclude con l’ assoluzione dell’utente perché il fatto non sussiste.

Il giudice però sorvola sul fatto che un laboratorio autorizzato non possa provare il contatore.

Messo sul banco di prova il contatore continua a scattare; forse perché va in allarme automatico quando viene tolto dalla rete con la quale il distributore lo gestisce illegalmente da remoto.

Il contatore deve poter essere provato sempre “stand alone”! Questo prevede la legge è nel caso specifico non accade.

Si racconta che Faruk dicesse: “parola di re, ho poker” e non mostrasse le carte.

Qui un distributore non permette di verificare come misura l’energia elettrica.

L’imputato ne viene fuori alla grande dal procedimento penale, ma dovrà recuperare 17.000 € che gli sono stati addebitati in più e che lui ha già pagato.

Casi di contestazione simili? Non pagate mai prima di aver chiarito!

 

 

8 pensieri su “Contatori illegali, calamite e re Faruk

  1. Ma dai non lamentatevi, nel mio contatore hanno aggiornato il software alle 4 di notte circa… e se i consumi sono aumentati la colpa é solo mia perché a partire dalla data di aggiornamento del software, risulta un carico di circa 50 w collegato SEMPRE. Ad oggi sono alla ricerca di detto carico…. Pazienza pago.

    "Mi piace"

  2. Da quanto esposto emergono due aspetti francamente sconcertanti:

    1. Il fatto che la formula assolutoria si radica sulla insussistenza del fatto. Questa è la confutazione giuridica della favola metropolitana che un magnete, posto sul contatore elettronico. provochi un’errata contabilizzazione dell’energia misurata a favore dell’utente. Quale esperto di metrologia legale ritengo che se uno strumento di misura elettronico risente della presenza di un campo magnetico,non è sufficientemente schermato, come le regole metrologiche impongono. Se, avvicinando un magnete ad un contatore, si potesse falsare il risultato della misurazione, lo strumento non sarebbe conforme ai criteri di omologazione, previsti dalla legge.

    2. Il fatto che, staccandolo dalla rete, il contatore vada in allarme e si spenga, impedendo qualsiasi prova metrologica sulla correttezza della misurazione, è gravissimo e sarebbe d’interesse per decine di milioni di consumatori, conoscerne i motivi.
    Si vuole volutamente impedire che il contatore possa essere provato ?

    Claudio Capozza

    "Mi piace"

    • E’ più corretto chiamare il contatore di energia un “un sistema elettronico atto a misurare il consumo energetico fornendo più informazioni di un contatore convenzionale e provvisto di un dispositivo di comunicazione elettronica per la trasmissione e la ricezione di dati; (concetto richiamato dalla delibera ARERA 8 MARZO 2016 87/2016/R/EEL) – direttive 2009/72/CE “. Chiamiamo il contatore SISTEMA DI MISURA non strumento di misura.

      "Mi piace"

      • Arera non ha alcuna competenza su questo argomento. È il Mise che non si è mai espresso. Com’è stato omologato il contatore? Come sistema o come strumento stand-alone? Chiamiamolo meter, con è stato omologato. Sistema è diventato in corso d’opera e illegalmente. Sei completamente fuori strada.

        "Mi piace"

      • Ovvio che ARERA non ha competenza. ARERA cita solo la raccomandazione. Il SISTEMA ELETTRONICO (contatore) non trova applicazione nella MID ed é questo un problema che ricade nei cittadini senza che il MISE faccia qualcosa… il sistema elettronico ha la caratteristica di aggiornare il software da remoto e, dunque, ecco l’assenza di controlli.

        "Mi piace"

Rispondi a Maurizio Recca Cancella risposta

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.