Attenzione ai contatori

Nonostante le denunce in Parlamento, sull’illegalità dei sistemi di misurazione dell’energia elettrica, e il silenzio del Ministero dello Sviluppo Economico, che auspica solamente di ritardarle, le sostituzioni dei contatori proseguono, come accadde nel 2001.

Un utente di Cologno Monzese riceve una comunicazione che non lascia dubbi su quello che succede, e succederà a milioni di consumatori nei prossimi mesi.

La comunicazione non fa alcun riferimento a normative o a delibere dell’Autorità per l’energia; e non lo può fare perché, tecnicamente, é ancora tutto in alto mare e il progetto del contatore non é terminato.

Come 15 anni fa, sarà un progetto che si sviluppa in itinere, a spese nostre: Enel impone un suo proprio adeguamento tecnologico all’ignaro utente che, in futuro e con la fine del mercato tutelato, potrà facilmente fidelizzare.

Questa é la liberalizzazione all’italiana!

In un paese normale, dovrebbe essere il fornitore ad avvisare il cliente della sostituzione perché é il fornitore la controparte contrattuale del cliente e invece, in questo caso, arriva un terzo, che nessuno conosce, dice che é tutto gratis, cambia un contatore che funziona da tre anni, e se ne va.

A chi avrà la fortuna di ricevere la comunicazione, perché i più non la riceveranno neppure, il consiglio é di rispondere così oltre a fotografare la data di fabbricazione del vecchio contatore.

Il contatore non sarà assolutamente gratis, ma verrà caricato in bolletta, dopo.

Mentre le sostituzioni continuano nell’assoluto silenzio, l’Antitrust indaga sui call center.

3 pensieri su “Attenzione ai contatori

  1. La prima cosa su cui prestare attenzione è il costo dei servizi. Non si può ottenere alcuna compagnia elettrica onesta se non si comprende che il costo dei servizi può essere illegale. Il costo dei servizi sale in maniera direttamente proporzionale al consumo energetico perciò, per esempio, se consumo 200 euro di energia mi ritrovo 248 euro di servizi per un totale di 448 euro. In pratica gli scaglioni contribuiscono a rendere il costo dei servizi più del doppio il consumo energetico e ciò credo sia illegale. Il tutto è connesso alla ingordigia di chi investe in borsa perchè si comportano esattamente uguale con il petrolio. Svegliamoci tutti e verifichiamo la legalità del costo dei servizi altrimenti andiamo avanti come le tartaruge e chi viene in nostro aiuto è ancora ingolfato in metà della corruzione. Il telefono funziona anche con l’energia ma il costo dei servizi è invariato e stabile, non importa quanto si usa il telefono. Da ciò si può facilmente dedurre che qualcosa vi è di marcio nel costo dei servizi elettrici. Forti connessioni ci saranno sicuramente nel costo dei servizi tecnici di informatica effettuati verso le grandi corporazioni. Tutto ciò che è ingordigia è connesso ed interlacciato allo stesso problema qui enunciato.

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  2. Egr. ing.Beltrame
    In merito al contatore ho fatto richiesta, tramite la società fornitrice, di sapere dalla società distributrice se i contatori, installati nel 2006, sono conformi e certificati.
    Non solo ho anche richiesto se il sistema di trasmissione dati dal contatore alla centrale è anch’esso certificato e conforme alle norme italiane ed europee.
    Il risultato è che sono trascorsi circa sette mesi e mi è pervenuta una risposta che non dice nulla al riguardo anche perché le società distributrici si giustificano dicendo che detti contatori sono stati avallati dalla delibera della AGEEGSI del febbraio 2007 senza aggiungere che il sistema di trasmissione fosse stato legalizzato da una società che avesse i requisiti per verificare se fosse certificato e conforme.
    Personalmente è successa una cosa strana: alla 31/12/2016 ho comunicato i dati letti sul contatore alla società fornitrice.
    Pochi giorni dopo mi perviene una mail nella quale risultava che al 30/09/2016 il consumo totale era superiore di circa 8000 kWh.
    Solo dopo la mia rettifica la società fornitrice mi ha inviato una mail con la rettifica dei dati secondo quanto avevo comunicato.
    Come vede questi signori abusano del potere che hanno nei confronti della clientela soprattutto quando la stessa non sa nemmeno leggere il contatore.
    Ho cercato di contestare i dati stimati: mi è stato risposto che tutto dipende dalla società distributrice.
    A questo punto mi è sorto un dubbio: quale funzione svolge il sistema di trasmissione dati in centrale.Dubbio lecito in quanto il sistema di trasmissione dovrebbe fornire alla centrale i dati in tempo reale: allora che senso hanno i valori stimati? Semplice, ad emettere fatture provvisorie con il sistema di effettuare i conguagli con la fattura successiva: non sarebbe più opportuno che il cliente comunicasse i dati alla fine di ogni mese con il sistema della telelettura?
    No, purtroppo con questo sistema le società distributrici ci marciano perché nelle fatture successive è sempre riportato il consumo effettivo relativo al mese precedente.
    E’ un metodo assurdo per aumentare i consumi e gli importi delle fatture.
    Non riesco a comprendere come i governi e le varie autorità permettano l’uso di questi sistemi diciamo vessatori.
    Nella speranza che, per il futuro, le cose migliorino Le porgo i miei più sentiti saluti.
    Giuseppe Costantini

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